Molto prima di facebook, molto prima dei blog, la mia bacheca era il muro della mia camera da letto a Trento. L'arredamento era piuttosto spartano (una rete matrimoniale, un materasso, una panca), ma c'era un catino pieno di pennarelli e uniposca con cui ogni ospite poteva sbizzarrirsi sul muro e lasciare testimonianza perenne.
Dunque io dormivo tra citazioni, disegni, campi di fragole. C'era perfino il pelo del muro, vicino alla riproduzione illustrata della tomba di Jimi Hendrix e alla formula del glucosio.
La mia preferita, però, era la dedica che mi scrisse Lorenzo, che tengo per me, ma che tuttora costituisce tuttora la mia "tazza di camomilla" prima di dormire.
lunedì 8 settembre 2008
Charlie non fa il surf
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