Dei miei ricordi scrivo con imbarazzo, ché certi maglioni verdi e fucsia con maniche a pipistrello e quei riccioloni selvaggi vorrei proprio uscissero dalla mia testa. Qualcosa di buono c'è stato sicuro, ma se mi guardo indietro le prime cose che mi tornano a mente sono oggetti metaforici. Ne riporto un paio, tanto per intenderci
- La cassetta della posta in collegio, il primo anno perennemente vuota, il secondo qualcosina arrivava ma quella desolata casella di legno forse rappresenta al meglio il mio senso di solitudine.
- Il fard al posto dell'ombretto, come qualcuno sottolineò, chiaramente alle spalle. E io che la credevo un'amica...
- La cravatta d'Hermes usata come fascia sulla testa: chi la indossava stava rivelandomi la propria idiozia che io, ovviamente, non percepii
- le forbici che mia mamma usò per tagliarmi i capelli di notte: detto tutto.
- i boxer di felpa cremisi trovati al mattino nel mio letto: avrei dovuto capire che quello era l'uomo della mia vita, invece lo lasciai scappare in sudamerica
- la scatola di giada dove custodivo il tesoro: stecchi di ghiaccioli in plastica per sentirmi, tutto sommato, ricca.
- i mocassini timberland con la salamandra spiaccicata che non ebbi mai il coraggio di togliere: pavida fin dal principio
- la gonna con il fungo gigante: provate voi ad andare alle elementari con un corredo simile. E chissenefrega se era di chissà quale babygriffe.
Tanto basta...
giovedì 24 luglio 2008
Effetti personali
Sibilò
la malmostosa
alle
16:51
Categoria:
angoscia,
figlia ingrata,
Meglio un secchio: devo vomitare
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19 commenti:
carissima , due dubbi:
il primo , chi era quella del fard , il secondo chi era quello dei boxer.Il resto mi è chiaro!
mmm... non li conosci. Una era in collegio con me, l'altro fu una felice liaison trentina, cui non detti troppa importanza.
Si chiamava Marco, molto alto, voce sexy, gran riccioloni neri. Potresti anche conoscerlo, era amico di Felipe.
mmmmhhhh ... liaison trentina ... mmmmmhhh ... il tuo post mi è piaciuto molto , mi ha fatto percepire la Francesca bambina a disagio nelle gonne firmate , e la rabbia incontenibile contro tutto e tutti che ancora hai dentro!buttala fuori sta rabbia Francesca che ti fa' solo peggio tenerla dentro ...e comunque , ricordati , che nonostante tutto , forbici e riccioloni compresi , la mamma è SEMPRE la mamma !Don't forget it
Marco Marco ... di dove?amico di Filippo Male'???mi sfugge sto Marco qui ...
ma io, mia madre, l'adoro. E' anche questo, il problema...
sì, di quel felipe lì... successe tutto un po' più tardi, però, intorno ai venti, ventuno, credo...
Marco Marco ... adesso mi resta sto tarlo in testa ... magari è anche uno che conosco!sara' mica quel figazzo di Marco Costa???
acqua...
ma sarai na stronza!!!!dai, eventualmente fammi una mail!un giorno ci troviamo a fare lo sbucodelicat o la lista di tutti i nostri ex???sai che ghignate!!!
si chiama marco tomaselli, spero non si arrabbi per la citazione online. non so che fine abbia fatto.
marco tomaselli??????di pellizzano?di dove????mi pare di conoscere qualcuno con sto nome!!!fa mica il maestro di sci adesso?
no no, era proprio di trento. credo che poi si trasferì a pergine, dopodiché, e dopo la storiella con me, anzi, durante, io andai a friburgo, lui in sudamerica. E' un bel ricordo.
ah ben daaaaaiiiii!!!te lo saluto?lo vedo tutte le sere che va su come un matto in rampichino per il monte peller , mentre io vado avanti indietro con le racchette di nordic walking!
sei sicura che sia lui? non è che me lo vedo molto andare "come un matto" in mb...
certo se stiamo parlando del gialandra , siiii ... ti confermo che è quasi calvo e in bici!fine di un mito!
no no no, fuori strada completa, mai avuto una storia con lui!
I riccioloni erano neri, non biondi :)
Comunque il gialandra salutamelo, anche il suo ricordo mi fa sorridere :)
e sono felice che alla fine si sia sposato con il suo grande amore :)
Che babe che siete! :)
Daaaaiiii ... saranno 5 anni che non vedo la malmostosa personalmente , mi mancavano i nostri spetegulessss!!!
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